martedì 19 febbraio 2008

Dolceamara

Dolceamara..è così che mi sento ultimamente.
Un pò come il cioccolato fondente,quello esageratamente fondente, che è dolce,ma ti lascia la lingua amara..
Dolceamara come le risate dopo un pianto tra le braccia di un'amica tenerissima..Come ridere tra le lacrime e sembrare una pazza.
Dolceamara come un ricordo lontano che improvvisamente si tinge di nero.
Dolceamara come il sapore di un addio che prima o poi doveva compiersi.
Dolceamara come i ricordi di me bambina.
Dolceamara come la voglia di voler far tornare indietro il tempo.
Dolceamara come quella promessa mai mantenuta.
Dolceamara come quella volta che ho sbagliato tutto e mi sono scoperta meravigliosamente imperfetta.
Fondamentalmente una contraddizione o forse rappresenta l'ambivalenza di certe situazioni della Vita, di certi stati d'animo..
Per descrivermi ho sempre usato aggettivi talvolta in contrasto tra loro e questo, ultimamente, mi rispecchia.
La parte amara è forse quella più disincantata, più disillusa...la parte dolce è quella più bambina,quella solare,quella che pensa che poi alla fine tutto passa. Queste due metà mi rappresentano e mi permettono di esprimermi per come sono, per esempio attraverso il disegno che è caratterizzato sempre da sfumature decise. Le mie.
Sono importanti i grigi,creano volume,ma il colore grigio m'è sempre stato sulle palle..non è ne' bianco ne' nero. E' il colore degli inetti..è più forte di me,faccio quest'associazione.
Saradolceamara..contraddittorio e in rima baciata. :-) E per quelli colti un ossimoro. :-P
C'è chi,con la dolcezza della sua forza, riesce sempre a tirar fuori la mia parte dolce...e in quei casi,la parte amara,un pò cinica e diffidente,vergognosamente tace.

12 commenti:

Anonimo ha detto...

ciao sn ENZO
cmq l'ossimoro è sempre stata la mia figura retorica preferita.... usata spesso dal grande pasolini ;);)... cmq a parte citazioni... le cose nette sn quelle k preferisco... cioè prprio in qsti giorni stò provando qsta situazione... sn sempre stato una persona ke si skiera ... nn rimango mai nel mezzo... (sbagliando a volte) e csì facendo anke perdendo amici e ragazze :( .
ma le persone ke nn si skierano e nn esprimo il proprio ideale forse per paura d sbagliare o d perdere qlkuno... mi hanno sempre dato fastidio... forse xò sbaglio ke glielo rinfaccio :D..
secondo me xò rimanere nell' "ossimoro" è sbagliato... cioè cerca d decidere uno dei 2 senza pensarci e rimani sulla tua scelta.... altrimenti è cm mettere un cane vicino ad un gatto... và a finire ke si ammazzano.... cerca d allontanare le 2 cose.... cm direbbe Bobbio < le dicotomie antitetiche portano solo a delusioni... (cm la destra e la sinistra in politica) >

ciao a presto ;)

Sara ha detto...

Ciao Enzo!m'inchino se mi citi il grande Pasolini!

non è che resto nell'ossimoro,fondamentalmente mi piace definirmi in modo contrastante perchè SONO contrastata!E meno male che l'ammetto eh..:-)
Ma in tutti noi c'è il bianco e il nero e come direbbero quelli colti,eros e thanatos...

Anonimo ha detto...

Freud disse che Eros unisce mentre Thanatos separa. Quando si considera questa affermazione non si può fare a meno di mettere in relazione il simmetrico e l' asimmetrico(, Thanatos è il concetto simmetrico ad Eros. qndi in u certo senso l'ossimoro fà parte di un unico e + alto principio... ke identifica l'indole di noi stessi ...
qndi è bello riconoscersi in qlkosa d contrastante , ma è bene sapere anke ke fanno parte della stessa cosa , d quella cosa ke c distingue gli uni dagli altri ... ;)

ENZO

Master of Fouls ha detto...

...wow...il circolo della Crusca...quante parole difficili insieme...per quanto riguarda me stesso, sono il Re dei contrasti (sì, anche di quelli reali oltre che personali)...

@Enzo...senti qua...le persone che non si "skierano" a volte non lo fanno nè per paura di sbagliare (eppure sbagliare - a volte - è così affascinante) nè per timore di perdere qualcuno...a prescindere dal fatto che la parola "paura/timore" è veramente terribile, esistono - ahimè - anche altre necessità a cui dover rispondere, altre esigenze, per cui non dico che tu bisogna scendere a compromessi, ma comunque "tirare via il piede"...

@Sara: "la parte amara,un pò cinica e diffidente,vergognosamente tace."

Touchè...

MoF

rompina ha detto...

ok, ci penso io ad abbassare il tono intellettualoide qui, con una frase che vorrei scrivessero per me come epigrafe: "son pienA di contraddizioni, che male c'e'? adoro le complicazioni, fanno per me"...oh, Gianni Togni, mica cotica!!! ;oP

mi hai colpito con gli ultimi tuoi post, mi ci rivedo tantissimo...e' da tanto che non passavo di qua...mi rivedrai piu' spesso, temo per te... :oD

stoneeaten ha detto...

ok...io continuo l'abbassamento del livello pessimistico-intellettuale:
dolceamaro è un Negroni bevuto tra una salsa e l'altra...quel sapore dolce dell'arancia e amaro dell'alcool, lo senti bruciare dentro mentre scende, lo senti come una vampata di calore che ti prende, un brivido fino al cervello...
ed è un passo dopo l'altro, più sciolto, più maturo, più consapevole, più carico di desiderio...
metafore di ballo, metafore di vita.

Sara ha detto...

@ Enzo: che te sei magnato???:-) Non nel senso di alimentazione vera e propria,ma di libri..:-P tipica espressione romanesca,non t'offendere eh!Cmq fa sempre piacere uno scambio intellettuale.

@ Master:Meno male,qualcuno che ammette il proprio essere contraddittorio! carino cmq il "Circolo della Crusca"!

@ Rompina: "mica cotica!" bene,vedo che le espressioni romanesche si usano anche al Nord!:-D
Sei la benvenuta e ricambio la visita!

@ stone: esattamente..hai espresso ciò che sentivo.metafore di vita

Master of Fouls ha detto...

...solo i migliori stanno nel circolo della Crusca...mica cotiche...devi avere un Q.I. di 170...

...ah...io sono un abusivo lì dentro...;-P

MoF

Pispola ha detto...

che bello essere così dolceamara... se no cosa ci chiamerebbero DONNE a fare??
Kiss

acquachiara ha detto...

Direi che una doppia natura è parte integrante dell'essere umano, senza questo aspetto/riflesso della dualità non esisterebbe.
Il contradditorio interiore spesso è una vera e propria lite, io poi ho addirittura una commissione interna in costante "riunione di condominio" :-(
L'obbiettivo migliore è quello di stare sopra al bianco e nero ignorandoli tutti e due :-)

AndreA ha detto...

Non hai solo gli opposti (che creano il contrasto) ma tutta la varietà di atteggiamenti e qualità che stanno nel mezzo e ti fanno essere una persona fantastica come si evince anche da ciò che scrivi...


Buona notte! :-)

Sara ha detto...

@ pispola: siamo cosìììì dolcemente complicate,sempre più emozionate...:-)

@ acquachiara: eh,ne so qualcosa delle lotte tra "coinquilini"!

@ Andrea: Che dirti..con un pò di rossore..Grazie! :-)