mercoledì 2 aprile 2008

Due Amiche



Dedico questo post a una cara amica, che oggi, in un mattino di sole,ho rivisto dopo un tempo infinito: Robi.

Io e Robi ci siamo incontrate, o meglio scontrate come dico sempre io quando certi incontri non possono essere casuali, in un momento particolarissimo per tutte e due.

Entrambe figlie di un dolore matrigno, fisicità familiare anche se con colori molto diversi. I suoi, di colori, mi fanno pensare a quelle splendide donne siciliane con gl'occhi scuri e la pelle naturalmente dorata e i capelli ricci, indomabili.

Io ho sfumature di colore più delicate ma solo ad un puro e istintivo impatto fisico.Capelli e pelle chiarissimi, tanto che, a dispetto del mio accento romano, c'è chi chi mi prende per straniera.

Io e Robi...Proveniamo da due quartieri della periferia romana diversi tra loro, ma simili nel loro colorato folklore.Ci separano un pò di anni di differenza ma crediamo profondamente che certe affinità siano trasversali alle età anagrafiche.

Robi è una donna luminosa, forte, fragile, coraggiosa, con addosso mille invisibili cicatrici. E' mamma di uno splendido bambino con gl'occhi verdi come smeraldi. Talvolta ha l'innocenza e la purezza di una donna bambina con un gran bisogno di essere abbracciata forte.

Ci siamo sostenute, quando stare in piedi significava barcollare, quando una stava male l'altra tendeva una mano piangendo anche lei, ma silenziosamente.... Abbiamo diviso un panino a metà per dire che "in fondo abbiamo mangiato" quando l'ansia e la preoccupazione ci attanagliavano lo stomaco, abbiamo riso, soprattutto di noi stesse, ci siamo scambiate libri, vestiti, pareri, lunghe telefonate quando per un periodo, a buffa conferma dei nostri colori fisici, l'una stava al Nord Italia, l'altra al Sud. Robi che mi ha sempre sostenuto, che le basta uno sguardo per capire come sto...Robi che mi ha fatto scoprire un talento che ignoravo, la capacità di dar forma alle mie emozioni con una matita in mano e un foglio bianco davanti...

Robi che ha scritto una poesia per me e mai nessuno lo aveva fatto.

Robi che quando mi vede mi dice sempre "Ammazza quanto sei bella tesoro mio", che adora le mie mani che a volte gesticolano curiosamente per celare l'imbarazzo.

Robi che m'ha sempre detto "Te sei una diversa che vuol essere 'normale' a tutti i costi, mannaggia a te!" e mi sorride quando lo dice, sorride con l'aria di chi certe cose le ha vissute sulla propria pelle.

Lei è la sorella maggiore che avrei voluto, la calda comprensione femminile che a volte m'è mancata, la conferma che l'amicizia fra due donne è un valore inestimabile,una sorta di tacito "patto" di sorellanza.

Mi dice spesso che sono insostituibile nella sua Vita e con una parola racchiude il mio essere unica e irripetibile, come tutti gli esseri umani.

Mi piace imaginarla seduta davanti al suo cavalletto, con una tela grande da dipingere con i colori della Libertà, lo sguardo sereno che improvvisamente si alza e gl'occhi che le ridono alla vista di una vecchia foto in cui ridiamo felici, complici silenziose di segreti, sofferenze, paure, dubbi, gioie.

Ti voglio bene Robi, di cuore.

6 commenti:

Giulianissima ha detto...

Lo dico sempre: gli amici veri possono salvarti la vita...Come è stato per me, quando mi sentivo disperata, e avevo accanto amcihe come Daniela, Monica, Mimma, Mirela, Adele. Amiche che sono come sorelle, che ti conosco meglio di quanto tu conosca te stessa, che ti ascoltano ripetere gli stessi concetti all'infinito. Amiche che diventano ridicole pur di farti ridere un pò, amiche con cui passeggi per ore nel centro di Roma cercando il bandolo della matassa, amiche che vivono centinaia di km da te ma quando le richiami è come se le avessi appena salutate. Niente è più prezioso per me...

Teddymorsicchio ha detto...

Bello questo tuo post, deve essere contenta Robi di avere una buona amica come te! ciao,Patty

rompina ha detto...

un sottile legame cosi' forte...essere sorelle senza il legame del sangue, quanto e' magico questo tipo di rapporto...!!!
anche io ho un'amica cosi'...e' speciale, lo sara' sempre per me...
un abbraccio piccola Sara... :o)

Master of Fouls ha detto...

...io non ho amici o amiche di questo genere, nonostante qualche "malcapitato/a" abbia provato ad offrirsi volontario...malcapitato o malcapitata, perchè vengono spesso rullati dalla mia personalità a tratti convulsa...in ogni caso, non amando esporre così tanto me stesso e preferendo confidare ciò che si può e non ciò che non si può...rimango, come recita una mia cara amica inglese (una delle tante volontarie andate a male) "ME AGAINST THE WORLD"...uncapitano Achab sul ponte di una Nave chs forse affonda ma non rinuncia alla Guerra...

(minchia che poeta...)

...bello, però, avere al proprio fianco una persona così...sei fortunata...

MoF

Bk ha detto...

C'è sempre un vento caldo di scirocco quando un amico/a racconta l'altro/a.
Senti il suono ed il calore della tua terra, i profumi del pane ed il suono dei piatti. Parlare dell'amicizia è come tornare piccoli, è come tornare a Casa.
Grazie per averlo condiviso.
Un bacio Bk

AndreA ha detto...

E' bello vivere un rapporto d'amicizia così come lo hai descritto.
Sei proprio una persona in gamba!

Un abbraccio.... ;-)