venerdì 15 febbraio 2008

Eccheccazzo!

Giornata inziata male,nonostante fuori ci sia il sole e la serata programmata da un pò,col mio migliore amico,a chiacchierare in centro,in mezzo alla gente...in mezzo alle facce dove mi confondo.
Una sensazione,o qualcosa di più simile a un rumore sordo,rovina le mie giornate. La rabbia.
E' una sensazione che mi sta mettendo a dura prova e sento forte il bisogno di gettarla in faccia a CHI ha avuto il potere,o la sadica abilità di farmi sentire avvelenata.
Contrariamente alla mia indole,piuttosto pacata e accomodante,stavolta sento il bisogno di sfogarmi,liberarmi...più che altro per star bene con me stessa,di ciò che arriva dall'altra parte me ne frego...
Mi chiedo e VI chiedo: perchè certe persone riescono a tirare fuori il peggio di noi?
Perchè anche quando commettono gesti merdosi non riescono a dire scusa?
Perchè si nascondono dietro comportamenti spocchiosi e irritanti?
E poi vorrei chiedere a mamma e papà: perchè mi avete fatto crescere così educata in un mondo che educato non è?
Oh,non sono certo una precisina,le parolacce le dico anch'io specie quando sono davvero nera,ma forse li rimprovero perchè mantenere sempre un certo comportamento fine e distinto,spesso,non giova.
Basta ingoiare bocconi amari x poi farsi venire l'ulcera..ma chi me lo fa fare?
Un sano vaffanculo?decisamente liberatorio,almeno per la coscienza.

7 commenti:

Master of Fouls ha detto...

...qualsiasi cosa tu faccia, falla con stile, darling...recitava così Freddy Mercury, uno dei miei miti personali...comprendo la tua amarezza, Sara...ma ricordati che stile e classe nell'affrontare i coglioni, ti mettono un piano sopra di loro e sopra il volgo...

...e poi...nota personale, la vendette è un piatto da servire reddo...tempo al tempo...

MoF

stoneeaten ha detto...

a master: complimenti! condivido: classe e stile...sono anche i miei cavalli di battaglia preferiti...molto spesso spiazzano...soprattutto i coglioni che pensano che tutti siano coglioni come loro.

Mia cara, la cattiveria è una bestia che si annida nel cuore degli uomini… anche nel tuo, anche se non ci credi. Alcune volte incattivisce, alcune volte indurisce il cuore, altre ci deprime, altre ci trasforma in cani da combattimento. Io non la so spiegare la cattiveria. Francamente mi ci sono messo più volte a cercare di capirla, ma è un esercizio che non mi è piaciuto. Spero che il detto “chi semina raccoglierà ciò che ha seminato” (e tutte le sue varianti…) sia vero. Una sorta di “giustizia divina” e, in quanto divina, a me non comprensibile.
So anche che essere tremendamente buoni ed ingenui comporta anche prendere un sacco di tranvate (fregature, inculate, botte tra capo e collo…dì un po’ come vuoi)…ma alla fine se ci pensi, non si è sbagliato…si è solo rimasti fedeli a se stessi. Però a volte bisognerebbe essere capaci di slegare la bestia che si ha dentro, nelle situazioni in cui bisogna reagire, difendersi o anche attaccare. Difendere la propria dignità, difendere una persona cara, pretendere il rispetto, ottenere il giusto. Queste sono le situazioni per cui sarei capace di trasfigurarmi in bestia sanguinaria.
La bestia si manifesta anche in un modo non sanguinario, anche se non ci crederai, funziona: l’indifferenza. Quanti orsi o leoni hai visto che vengono attaccati?! Rispondono ai loro nemici, con la loro mole, o con la loro maestosità.
So che a volte prudono le mani, so che la gambizzazione è spesso meritata…
Pensa una cosa: se una persona ci fa del male, ignorarla, non rispondere, non darle soddisfazione, non consentirgli un’altra opportunità per farcene… non è un modo per distruggerla lasciandola nella sua miseria d’animo?!
Lascia sguazzare quella persona nella sua frustrazione che sfoga su gli altri con la cattiveria. Non dar modo che si giustifichi, che ti possa buttare fumo negli occhi, non dar modo che ti possa rendere vulnerabile giocando con il tuo buon cuore. Essere fermi, non significa estrarre gli artigli!!
Lascia che sia.
Un abbraccio

Pispola ha detto...

direi che ti serve una sana dose di stronzaggine...
vedo di inviartene un po con questo commento...
cerca nel tuo profondo e tira fuori le unghie!!

DIDI ha detto...

ciao il tuo blog mi piace molto ;-)

sai a volte mi chiedo anch'io perche i miei genitori quella volta non mi abbiano fatto nascere un po piu stronza...a volte vorresti spaccare tutto e tutti e il tuo io ti dice di non farlo...
fanculo al mondo...
fanculo a tutti...
hai ragione..a volte ci sta...

Calimero ha detto...

Capito su questo blog per caso... leggendo quello di un amico blogger... capito qui per caso e non sembra che lo sia... un caso intendo... proprio stasera... proprio in questo sabato di febbraio con il vento gelido alla finestra, gli occhi pieni di lacrime e la rabbia nel cuore... Fanculo al mondo anche da parte mia...

Sara ha detto...

@ master: come darti torto,darling...:-)

@ stoneeaten:non me la spiego neanch'io la cattiveria,mi destabilizza. Per difendere se stessi artigli ben affilati e sempre molta attenzione di fronte a certe "bestie"..ti abbraccio :-)

@ pispola: direi che tra donne ci si intende sempre eh!grazie,stronzaggine ricevuta e afferrata al volo!

@ didi:grazie didi..più che fanculo al mondo,fanculo a una persona che si crede il mondo..

@ calimero:sai che ho sempre adorato il personaggio di calimero con quella vocetta?:-)
Falla uscire la rabbia in qualche modo,purchè non sia contro te stessa..

Felipegonzales ha detto...

liberatorio, direi...