Chiacchieravo allegramente via msn con Milena, una cara amica, che scrive 'sta frase, tratta da una canzone di Renato, e di colpo un'illuminazione!
Che al giorno d'oggi l'unico rimedio sia farsi trovare un marito dalla mamma?
Con la scarsità di materia prima (attenzione, materia prima di qualità) sarebbe meglio fare" 'ndo cojo cojo" (traduzione per i non romani "dove prendo prendo").
Poi faccio un ragionamento di pura fantasia (per fortuna) e mi metto a pensare a che tipo di uomo mammà vorrebbe accanto a me.
Oltre a sperare in tutte quelle belle cose che naturalmente ogni genitore desidera per la propria figlia, io mi immagino che la scelta per la sua primogenita (la sottoscritta) ricadrebbe su un benemerito soggetto.
Analizziamo punto per punto:
- illibato, o comunque sia di quelli che non ti toccheranno prima del matrimonio e dopo un fidanzamento di almeno dieci anni (e che dopo scoprirai che lo fanno in una sola posizione per un tempo record)
- educato, preciso all'inverosimile, pesante..che se ti scappa una sola parolaccia perchè magari ti si rompe un'unghia sulla carne viva, ti mette alla gogna
- colto, il che mica è un difetto per carità, però acculturato/noioso (per la serie non sia mai che la mia bambina frequenti un buzzurro)
- un salutista, che ti nasconde le sigarette
- un preciso, uno iper organizzato
Oh, a me viene in mente solo lui!
Per mio padre, manco a dirlo, il punto fondamentale sarebbe solo il numero 1.