sabato 27 dicembre 2008

Un anno da blogger

"sarà la verità a non tacere mai, quando il rumore che c'è non si capisce cos'è, sarà la verità..."

Diceva più o meno cosi una canzone di qualche tempo fa che non ricordo perfettamente...Allora quel rumore sordo che ogni tanto sento, sarà la verità.

Il mio blog ha compiuto un anno, o comunque ci si avvicina a giorni, e anche se lo trascurando ci sono affezionata. Vorrei cambiargli aspetto, come faccio io ogni tanto con l'effimera sensazione di "cambiare pelle"..


Un anno di blog per l'appunto..un anno con voi, qualcuno lontano visto da vicino, qualcuno che resterà impresso come un sigillo sul cuore, qualcuno che sembra la mia controparte maschile, qualcuno che parla di una sofferenza che conosco, qualcuno dolce, qualcuno cinico, qualcuno indeciso...
E che dirvi..in quest'epoca narcisista in cui viviamo, il principe Azzurro forse non si libererà mai, l'importante è che io non metta mai in gabbia la parte più autentica di Sara, quella che mi guardo bene dal riservare a pochissimi eletti.

giovedì 11 dicembre 2008

....





Non dovrei stare solo quando mi sento giu'
faccio sempre bilanci tremendi che non ti direi mai
e mi vengono in mente soltanto cose tristi
e mi metto paura, lo sai.

Forse e' meglio che vada un po' fuori a camminare
c'e' un buon vento che viene da giu'
sta arrivando dal mare
e mi sforzo di stare sereno e non pensare:
quasi quasi mi metto a cantare.

(F.Concato)

domenica 7 dicembre 2008

Poesia




Meraviglioso, il bene di una donna che ama solo te, meraviglioso...

La luce di un mattino, l'abbraccio di un amico, il viso di un bambino...

martedì 2 dicembre 2008

Quando quando





Quando sarò capace d'amare, quando sarò stare in piedi senza barcollare, quando i silenzi saranno coperti solo da risa, quando a fine giornata mi sentirò solo un pò stanca ma con la mente quieta, quando mi basterò, quando a parlare ci penseranno solo i miei disegni senza che la bocca debba muoversi, quando riuscirò a dormire coi pugni aperti, quando farò quel viaggio da sola.....




si, ma quando?

sabato 22 novembre 2008

A un passo dal possibile


Sono ad un bivio. Che strada prendo?

lunedì 17 novembre 2008

Parliamone

Me lo chiedevo in questi giorni fatti di silenzio e rumore, di troppe sigarette e di fumo negl'occhi.

Me lo chiedevo già da un pò e mi interessa sapere che ne pensate.


Ma in una coppia, esiste davvero chi ama di più e chi meno o non è forse una forma di presunzione avanzare tale ipotesi?


Io sono sempre stata convinta che ognuno avesse un modo di amare unico e personalissimo, improntato a sua volta, da come si è stati amati...quindi non esisterebbe una "bilancia" per pesare i sentimenti... però, boh..può darsi che io mi sbagli..voi che dite?

lunedì 27 ottobre 2008

Tutto più chiaro che qui

Queste calde e inusuali giornate di ottobre mi stanno facendo venire voglia di andare al mare.

Quest'anno, per svariati motivi, non l'ho proprio visto. Ricordo il mare ligure, dell'altranno, ma non so perchè, non è la stessa cosa.

Poi, il mare d'inverno mi piace particolarmente. Mi piace quand'è inaspettatamente calmo o al contrario, incazzoso e scuro. Quand'è un tutt'uno col cielo carico di pioggia.

Mi piace.

C'è un tiepido raggio di sole che supera le tende della finestra e mi impedisce di vedere bene lo schermo del pc. Forse mi invita, dispettoso, ad uscire.

Concludo il post. Avrei tanto da dire e altrettante cose da chiedere. Ma non qui, o perlomeno, non più.






"Ma tu, dimmi cosa vedi adesso tu...dimmi che è tutto più chiaro che qui.."


giovedì 23 ottobre 2008

martedì 14 ottobre 2008

Freddo, rumore e malinconia

Abbasso il suono assordante che nel mio torace fa l'effetto di una cassa di risonanza e cerco di riportarmi ad un fluire sereno di pensieri. Ho bisogno di mettere ordine nei cassetti della mia Vita, perchè ho paura che a lungo andare non ritroverei me stessa.


Penso a quello che sto vivendo questo periodo, se vale la pena lottare o abbandonare le dita in un pugno aperto e esanime. Molti dei miei disperati tentativi, negli ultimi mesi, si sono rivelati gesti che hanno portato via solo fiato e forze.


Penso che di tante piccole storie a riempire buchi qua e là, non ne ho avuta una intera.


Sembra che io viva nel limbo della metà, dove tutto viene vissuto come a tempo determinato.

Mi basta già il mio lavoro precario a non farmi proiettare troppo a lungo con i progetti e le speranze.


Ma siamo precari anche nei sentimenti?


Me lo chiedo già da un pò...Potrei agire e ricominciare e ricambiare, di nuovo, direzione. Oppure stare ferma, immobile, vigile. Quest'ultima ipotesi mi costerebbe meno fatica, forse.

lunedì 6 ottobre 2008

....Sara





Mi chiamo Sara, alcuni mi scrivono Sarah, avrò a breve 24 anni.


Sono figlia ribelle di un dolore matrigno, ho un intuito folle e felino. Qualche amore alle spalle a riempire vuoti qua e là.


Amante dell'Arte in ogni sua forma, giocoliera delle parole ed equilibrista nella Vita.

domenica 5 ottobre 2008

Emmenomale!




Arriva il giorno in cui capisci perchè certe cose sono andate in un certo modo e per me quel momento è arrivato pochi istanti fa.

Tutto è stato chiaro e dev'esserci qualche entità che mi protegge dal'alto e che mi ha salvata da certa feccia.

Quando si vuole offendere una donna si sà dove si va a parare, quale terminologia si usa.
Ecco, quando si arriva a quel punto si scoprono realmente le persone.
Si svela la loro vera natura. La bassezza del loro spirito e la mancanza di spessore.

Insomma, dopo un'affermazione del genere, o meglio, un imperativo che in altre circostanze si poteva anche gradire, penso che di fronte ho una nullità.
Mi difendo ovviamente, non nego di avere una buona dose di aggressività, ma poi passato il momento, sono certa che la pesantezza di certe affermazioni ritorna al mittente come un pugno in piena faccia. Di quelli che ti spaccano il setto nasale.

Ma il mio sollievo è una sensazione meravigliosa. E ora sto benissimo così. Sorrido e faccio spallucce. Contemporaneamente.

Penso però che è vero che i rapporti mordi e fuggi a sto punto siano più produttivi. Una sorta di equazione matematica dove l'esporsi poco è direttamente proporzionale alla poca delusione.
Insomma, il Principe Azzurro, può aspettare...nel frattempo, tutto quello che viene è Vita, dove impari che la cattiveria è propretà insita nell'uomo ma per fortuna, ci sono anche persone che brillano di luce propria.

mercoledì 1 ottobre 2008

Senza titolo

Vengo continuamente fraintesa.
Le mie parole assumono un peso quando escono dalla mia bocca per poi cambiarlo improvvisamente quando vengono male interpretate da altri.

Tra l'altro, essendo le parole il mezzo che abbiamo per comunicare insieme al linguaggio non verbale, faccio sempre attenzione a quelle che uso e le carico di valore.
Non c'è mai il peso giusto. O pesano troppo o diventano aria fritta.

E' come se le persone partissero con una sorta di preconcetto e basandosi su quello modellassero le mie parole a loro piacimento. Cosi forse tutto diventa più facile, più gestibile.

Ecco allora che Sara diventa quella che vuole una storia seria (proprio adesso???naaaa), Sara è troppo diretta nel bene e nel male ( evviva, dico io) Sara è troppo diversa per ( se non me lo chiedi non puoi saperlo).


Che palle.

Allora smetto di chiarire i miei pensieri quando dall'altra parte c'è chi pensa di sapere tutto o più semplicemente simula manovre strane e cambi di percorso quando i discorsi si fanno scomodi.

Forse, se vi fermaste ad ascoltare un pò di più rischieremmo di capirci. Ma è un rischio che fa paura. E in base a questo pensavo ad una cosa, giusto stamattina: sono la persona più coraggiosa che io conosca.

lunedì 29 settembre 2008

PARA VOS



Lei correva perchè era in ritardo, con la borsa in mano attraversò bruscamente la strada e riprendendo fiato pensò dentro di sè che una sorpresa in fondo non ha tempo, specie se inaspettata.


Così entrò in quella stanza piena di specchi e subito lo vide. Non la sua immagine riflessa, vide proprio lui e gli sorrise.

Lui non la riconobbe subito forse perchè era cambiata tanto dall'ultima volta o forse perchè adesso lei assomigliava più all'idea che aveva di se stessa, soltanto adesso poteva essere davvero lei.
Lui le andò incontro baciandole le guance e lei venne accarezzata da quel profumo che non si dimentica e dall'azzurro degl'occhi di lui.


Fu un attimo, solo un attimo.

Il resto fu musica e mani che si toccano quasi a chiedere permesso. Fu turbamento e emozioni. Ed emozioni che turbano.

Forse la turbavano perchè non era ancora abbastanza forte per sapere quale direzione prendere. Non sapeva se fosse stata più saggia la strada dell'azione o quella dell'attesa.


Lei ripensava a quegl'occhi e a quelle mani e sapeva che avrebbe desiderato un gesto in più per sapere come muoversi.
Ora, la paura di sbagliare di nuovo la induceva a restare immobile, vigile ad ogni battito.


Ma capitava che lei ripensasse a quegl'occhi chiari e a quanto le avevano donato in quel poco tempo.
A quanto il volto di lui sapesse parlare senza che le labbra si muovessero.

Lei aspettava...ma il suo non era un aspettare passivo. Semplicemente lo voleva aspettare per capire se i loro passi potevano esistere in una sincronia. Voleva aspettare per capire se riusciva a decifrare la direzione dei suoi di passi, anche ad occhi chiusi, proprio come le aveva insegnato lui.


Così si sedette, e restando a piedi nudi, lo cercò con lo sguardo, anche se, se fossero stati soli, lei avrebbe voluto dirgli tante cose.

domenica 28 settembre 2008

USURPATRICE!!!!


Chiediamo a quelli di Comete gioielli di cambiare la modella e metterci la sottoscritta???? :-)

Che mica verrebbe una brutta pubblicità eh....

mercoledì 24 settembre 2008

Questione di calzini


Stamattina, impastata dal sonno e dalla fretta, mentre mi vestivo, devo aver preso due calzini di due colori diversi. Uno nero e uno blu. Nella penombra sembravano uguali ma poi, con la luce del giorno, mi sono accorta della notevole differenza.



Apparivano simili ma sono assolutamente diversi. Non centrano niente l'uno con l'altro.



La penombra mi ha ingannata ma la luce del sole ha reso tutto molto chiaro.



Ecco, io forse sono un pò come quel calzino nero...ne vorrei uno vicino non dico come me, ma perlomeno simile. Perchè se a primo impatto forse mi ingannerò ancora tra una vasta gamma di grigio scuri e di blu, poi a lungo andare, col colore che sbiadisce, la differenza si farà sempre più forte.

giovedì 18 settembre 2008

Cercandomi

Mi sono guardata dentro, è bastato chiudere gli occhi, e ho visto che mancava qualcosa.

Inevitabilmente una parte di me è andata via. Non c'è più. C'è stata una collisione così forte tra mente, cuore e i miei mille vorrei, che qualcosa si è rotto.


Forse non è essenziale quella parte per andare avanti, mi renderà semplicemente diversa.



Poi, mi sono resa conto che quella fetta di Sara ce l'hai te. Inutile cercare.


E in mezzo a questi pensieri che s'accavallano uno sull'altro, a riportarmi nella realtà che mi vedeva seduta su un tappeto di gomma blu, la voce di G, poco più di un anno che, ingannato dalla mia nuova capigliatura vista di spalle, mi chiama mamma.


Ci sono andata molto vicina a quell'emozione che dicono si senta. Poi, un sorriso e un nuovo pensiero, stavolta felice. La vocina di G mi ha proiettato in un tempo diverso, in un tempo che spero, un tempo che sento mio.

martedì 16 settembre 2008

Superpoteri

Molti di voi ignoreranno il fatto che, da sempre, stravedo per lui...

Si si, Spiderman! Il timido Peter Parker, sul quale nessuno avrebbe scommesso 'na lira che scopre di avere dei superpoteri e da lì in poi le cose cambiano....

Chiacchieravo con Lauretta e ci chiedevamo quali super poteri ci piacerebbe avere...sarò onesta, ormai mi conoscete, non ho peli sulla lingua (solo un piercing). Andiamo per ordine:

- Moltiplicatore di euro: per non sentirmi in colpa quando spendo troppi soldi, per togliermi tutti gli sfizi e, scemate a parte, provare a rendere concreto qualche sogno

- Teletrasporto: perchè quando ho voglia di mare non mi va di andare a Ostia, meglio agghindarsi ben bene e chessò, trovarsi su una spiaggia californiana in mezzo a surfisti fighi.

Fare giusto un salto dove dico io per dare un calcio nei maroni a chi dico io, e lasciarlo..come dico io, of course!

- Capacità di parlare con gli animali: Sarebbe fighissimo capire che pensa Ettore quando mi fissa per istanti interminabili. Farà un pò S. Francesco però mi piace..

- Fermare il tempo: per certi momenti che sai che non dureranno..premere stop e fermarsi, inebetite..

- Telepatia: mmm..no..a pensarci bene questo ce l'ho già, con pochissimi eletti

- Invisibilità: perchè sono curiosa e vorrei scoprire se quel qualcuno con me fa la doppia faccia oppure no.

- Volare: per vedere tutto e tutti piccoli, per ridimensionare, per toccare le nuvole.

Ora tocca a voi..facciamo un viaggio di fantasia, quale superpotere vi piacerebbe avere e perchè?


lunedì 15 settembre 2008

Meglio cambiare,neh???


Abbandono il mio biondo platinato per un colore molto più caldo e che sento proprio mio in questo momento.

Da un recente e personalissimo sondaggio l'80% degli intervistati (esclusi mammà e papone) mi preferisce così..

E io mi ci sento proprio bene.

D'altronde, basta poco, che ce vò....

mercoledì 10 settembre 2008

Se ne dicon di parole




" se ne dicon di parole gocce come quando piove...
se ne dicon di parole sono schegge di rancore....
...figlie dell'aridità sono lacrime a metà.."

martedì 9 settembre 2008

Ci pensavo oggi mentre camminavo, quando mi capita di sentire proprio quella canzone, quando i ricordi si fanno nostalgici.


Mi manca lui, il mio amato tango.


Mi manca come il corpo di un amante con cui ci si fonde a occhi chiusi, mi manca come una mano poggiata piano sulla guancia, come un braccio che ti cinge la vita.


Nei momenti di quiete, quando la casa è silenziosa, indosso le mie scarpe, complici di mille passi timidamente audaci, e ballo. Ballo da sola. O abbracciata a un pensiero geloso, capriccioso, triste, euforico.


Rumore di tacchi sul parquet e profumo di intense emozioni. Di labbra colorate di rosso e piedi bianchi. Di te, così languido e fiero.



Di occhi aperti e poi chiusi o un pò e un pò.


"Il tango è un pensiero triste che si balla"
Nell'aria: questo...